Il 26 marzo S.E.R.E.N.A. sarà al centro del workshop “Dalla ricerca al campo: AI nel monitoraggio non invasivo di persone fragili”, in programma a TechCare Expo. Tra gli interventi è previsto anche quello di Canzio Dusi di Azcom. Il titolo dell’incontro dice già la cosa essenziale: portare fuori dai contesti di sola ricerca il tema dell’intelligenza artificiale applicata al monitoraggio non invasivo, dentro un confronto più vicino ai bisogni reali di chi si occupa ogni giorno di fragilità.
Nel progetto S.E.R.E.N.A. questo passaggio conta perché rende più semplice spiegare a un pubblico ampio a cosa servono davvero questi strumenti: osservare meglio, accorciare i tempi di lettura delle situazioni più delicate e aiutare a intervenire prima, senza aggiungere ulteriore pressione sulla persona assistita. Per operatori e strutture significa ragionare su soluzioni che possono rafforzare la continuità tra clinica e domicilio e sostenere il lavoro assistenziale con dati più stabili e leggibili. Per una famiglia, in concreto, vuol dire poter immaginare un monitoraggio più continuo e meno invasivo nei momenti in cui la fragilità richiede attenzione costante.


